Il recinto – Laura Panichi
In un libro che ho letto in questo periodo di “reclusione”, Haruki Murakami dice che quando si prova ad uscire da una gabbia alla fine si finisce sempre per trovarci in un’altra gabbia. Questo mi ha fatto riflettere sulla concezione che noi abbiamo di gabbia, sulla nostra idea del non avere libero arbitrio. Allora ho pensato che forse è tutta una questione di punti di vista. Siamo rinchiusi anche nella
Castagneto Carducci – Cristian Farina
Chissà se dall’alto qualcuno si è accorto che ci siamo fermati solo per un attimo Da lontano si scorgano i monumenti fermi nel tempo, quasi come noi, fermi nello spazio
Feriale d’altri tempi – Dario Albamonte
La mia fortuna è quella di vivere in campagna e di potermi muovere liberamente e avere molto spazio a disposizione senza varcare i confini di casa mia. Quello che mi ha colpito è che Il virus che costringe le persone a casa muta radicalmente anche le nostre attività. Le foto in se non sono molto particolari e rappresentano una normalissima scena rurale. La vera particolarità è quando sono state scattate,
L’architettura è fatta di mattoni e PERSONE – Laura Pagnotelli
L’architettura è fatta di mattoni e PERSONE. Esse sono il fine ultimo del costruire, del dare vita a spazi sempre nuovi. Senza la loro presenza, dell’architettura non resta che una scatola vuota, priva della sua essenza.
Il traffico di Firenze – Veronica Capecchi
Il Traffico di Firenze, oggi è scomparso, e lascia intravedere la città, profondamente diversa e silenziosa. Una città che è sempre viva, oggi priva della sua vitalità, dei suoi rumori, una città che vive del suo stesso essere architettura disabitata.
Dalla finestra – Lucio Fiorentino
Ho sentito dei rumori nella strada sotto la mia finestra e ho immaginato l’atmosfera scura di un film di Bergman, (goffamente) ho cercato di riprodurla Nel palazzo di fronte alla mia finestra abitano due anziani signori con bei mobili d’antiquariato. Mi ha colpito la luminosità dorata dell’arredamento, quasi poetico, in contrasto con l’oscurità della notte Dalla mia finestra si vedono fondamentalmente due cose: il fronte spezzato degli edifici e il