Pecoriello, Anna Lisa; Zetti, Iacopo (2004). Alla periferia della periferia: progettando con i bambini del Vingone. In: G. Paba, C. Perrone. Cittadinanza attiva. Il coinvolgimento degli abitanti nella costruzione della città, pp. 219-232.
Alla periferia della periferia, nel quartiere Vingone di Scandicci, è un’esperienza di progettazione partecipata che ha dimostrato come lo spazio pubblico possa nascere dallo sguardo dei bambini. Il progetto “Andiamo a scuola da soli” ha trasformato semplici percorsi casa-scuola in un’occasione di riconquista del territorio, portando alla creazione di due luoghi simbolo: l’Orto-giardino didattico e il Pratone.
Nonostante le resistenze della burocrazia e la rigidità delle normative di sicurezza, il lavoro del Lapei (Università di Firenze) ha puntato sulla co-progettazione e sull’autocostruzione. Attraverso laboratori creativi e cantieri sociali, i bambini hanno smesso di essere utenti passivi per diventare “piccoli urbanisti”, capaci di immaginare aree gioco non standardizzate, fontane a energia solare e rifugi naturali.
L’esperienza di Vingone ci insegna anche che la sfida non finisce con il progetto: la manutenzione e la cura collettiva sono essenziali per evitare che la disaffezione riprenda il sopravvento. Trasformare lo spazio pubblico in un bene comune significa alimentare costantemente quel senso di appartenenza che trasforma una periferia anonima in una comunità viva e progettante.