Power relationships, citizens participation and persistence of rational paradigm in spatial planning


Zetti, Iacopo (2021). Power relationships, citizens participation and persistence of rational paradigm in spatial planning: the Tuscan experience. ITALIAN JOURNAL OF PLANNING PRACTICE, vol. 11, pp. 1-23.

Dal 2005, l’Italia — e la Toscana in particolare — ha adottato riforme ambiziose per una pianificazione urbana aperta e collaborativa. Eppure, dietro questa facciata democratica, sta riemergendo con forza un approccio autoritario e tecnico (top-down), utilizzato per mantenere un controllo rigido sul territorio e limitare la reale redistribuzione del potere.

L’articolo analizza perché urbanisti e politici tendano a rifugiarsi costantemente nella “razionalità tecnica”, usandola come una finta garanzia etica o come un semplice strumento di gestione del comando. Questa tendenza finisce per soffocare le misure volte a riequilibrare i rapporti di forza tra amministrazione e cittadini.

Nelle conclusioni, la ricerca esplora il legame tra razionalità scientifica e controllo sociale, avanzando una proposta: è possibile inserire elementi normativi che sostengano una pianificazione “contro-egemonica”? Ovvero, una pratica che non si limiti a eseguire ordini dall’alto, ma che sia realmente capace di sfidare gli equilibri di potere per una città più giusta.