I. Zetti (2002). La città post socialista. Il caso di Budapest, fra globalizzazione ed eredità passate. Firenze: Alinea, ISBN:8881256266

Il 1989 ha segnato la fine di un’epoca, ma per le città dell’ex blocco socialista è stato l’inizio di una trasformazione radicale. Questo volume analizza il caso paradigmatico di Budapest, investita negli anni ’90 da flussi di capitali e modelli globali che hanno stravolto in un solo decennio un assetto urbano consolidato da quarant’anni di pianificazione centralizzata.
L’autore sostiene la tesi di una “compressione temporale”: la velocità dei cambiamenti ha reso più evidenti, e talvolta drammatiche, le mutazioni del tessuto e dell’organizzazione spaziale. Lo studio non si limita a una cronaca neutrale, ma offre uno sguardo intenzionale che indaga continuità e fratture tra il passato socialista e il presente globale, confrontando l’esperienza ungherese con quella dell’Europa occidentale.
Alcune foto contenute del libro sono visibili su queste pagine.