Fra mente e algoritmo: l’intelligenza artificiale nel progetto urbano


Zetti, Iacopo; Martino, Biagio (2025). Fra mente e algoritmo: l’intelligenza artificiale nel progetto urbano. CONTESTI, pp. 1-18.

L’intelligenza artificiale sta entrando con forza negli studi di urbanistica, ma quali sono i suoi reali limiti? Questo contributo analizza un caso studio concreto, confrontando le soluzioni generate dall’AI con quelle di un processo progettuale tradizionale.

Dalla ricerca emerge che, sebbene gli algoritmi siano estremamente efficaci nel produrre layout rapidi e simulazioni ambientali accurate, mostrano evidenti carenze nel relazionarsi con il contesto urbano e nel gestire gli aspetti qualitativi. Gli strumenti computazionali si rivelano ottimi supporti tecnici, ma faticano a interpretare la complessità del tessuto storico e il rispetto degli standard urbanistici senza una guida umana.

In definitiva, l’AI emerge come un potente dispositivo regolatore e di calcolo, ma non sostituisce la visione del progettista. Il ruolo dell’urbanista resta centrale nel mediare tra dato numerico e creatività, integrando nel progetto l’etica, il racconto dello spazio e la capacità di tradurre i valori sociali in soluzioni concrete.