Fotografare gli spazi interclusi. Seminario tematico per gli studenti uniFi

Il giorno 11 maggio, con orario 12.00 – 13.00 si terrà presso l’aula 18 del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze (sede di Santa Verdiana) la presentazione del seminario tematico Fotografare gli spazi interclusi. Immagini come strumento di analisi del territorio.

Il seminario propone lo studio delle caratteristiche di quelli che vengono definiti “spazi interclusi” e che sono il risultato di processi di trasformazione dei tessuti urbani tradizionali, inseriti in un quadro di crescita dell’edificato oggi profondamente mutato. Ci proponiamo di indagare in maniera sistematica la natura di questi luoghi attraverso l’uso della fotografia e dell’immagine, cercando una chiave di interpretazione innovativa che possa far comprendere la loro natura di luoghi fondamentali per il futuro della città, ricchi di potenzialità, accoglienti per nuove istanze sociali, economiche, ecologiche che emergono dalla metropoli contemporanea in mutamento.

Scarica il programma del seminario: Programma spazi interclusi

E il volantino: Fotografare gli spazi interlcusi

I docenti del seminario saranno:

Fabio Lucchesi
Architetto, Dottore di ricerca in progettazione urbana, territoriale e ambientale. L’attività scientifica, che riguarda sia la dimensione teorica, sia la dimensione applicativa, è sviluppata intorno a due temi principali: il ruolo delle descrizioni e delle rappresentazioni nelle pratiche di pianificazione spaziale e le potenzialità delle tecnologie dell’informazione geografica per la descrizione delle identità urbane e paesaggistiche. È direttore del Laboratorio di Cartografia del DIDA e responsabile accademico dello spin off MHC/Progetto Territorio.

Alessandro Merlo
Merlo è ricercatore confermato ICAR/17 presso la Scuola di Architettura di Firenze. Dal 2007 dirige il gruppo di ricerca “Rilievo e documentazione dei nuclei insediativi minori della Svizzera Pesciatina”. Dal 2011 al 2013 ha coordinato il Seminario Tematico “Rilevare e progettare nel contesto storico”; dal 2014 è direttore del Corso di Specializzazione “Documentazione e gestione dei beni culturali” e dell’Unità di Ricerca DM_SHS (Documentation and Management of Small Historical Settlements). L’attività di ricerca, che conduce a livello internazionale, è rivolta in particolare alla tutela e valorizzazione della città e delle emergenze architettoniche, che indaga tramite gli strumenti e le modalità proprie delle discipline del disegno e del rilievo: analisi dei processi storici di formazione e trasformazione della città e del territorio; sperimentazione di sistemi integrati di rilevamento; concept research nell’ambito della gestione dei dati e dei sistemi di fruizione delle informazioni.

Maddalena Rossi
Docente a contratto presso l’Universita’ degli Studi di Firenze, dove insegna Urbanistica e dove svolge attività di ricerca come assegnista sugli spazi residuali della città contemporanea.
I suoi prioritari campi di studio sono: le politiche urbane e territoriali e la pianificazione interattiva.

Lorenzo Tripodi
Urbanista e film maker, sviluppa un percorso di ricerca ibrido tra studi urbani e media, e una specifica inclinazione verso lo sviluppo di linguaggi audiovisivi innovativi per l’indagine territoriale. Si occupa di rigenerazione urbana, trasformazione e conflitti dello spazio pubblico, processi di produzione di immagine nelle economie urbane, pratiche e strumenti partecipativi per la rappresentazione del territorio. Ha creato nel 1995 il collettivo sperimentale Ogino Knauss, tra i cui recenti progetti si annoverano l’indagine sulle periferie moderniste Re:centering Periphery e la metodologia di ricognizione urbana Exercises in Urben Reconnaissance.  Risiede a Berlino, dove ha fondato insieme a Laura Colini Tesserae Urban Social Research.

David Virdis
Davide Virdis è nato a Sassari e vive a Firenze, dove studia architettura laureandosi con una tesi sul rapporto tra linguaggio fotografico e rappresentazione dello spazio.
La sua ricerca si sviluppa principalmente nel campo della fotografia di architettura e paesaggio con una particolare attenzione all’aspetto antropologico, collaborando spesso con sociologi, antropologi ed urbanisti.
I suoi progetti mirano ad esplorare il complesso rapporto tra il paesaggio, con la sua forte identità culturale e storica, e le dinamiche in continua evoluzione, relazionate ai processi di sviluppo ed evoluzione del territorio intimamente legati alle forme proprie della modernità. I risultati della sua ricerca sono presentati in varie mostre e pubblicazioni che, negli anni, sono state esposte in diverse sedi e manifestazioni in Italia e all’estero.

Iacopo Zetti (coordinatore)
Laureato in architettura (indirizzo urbanistico) e dottore di ricerca in “progettazione urbana, territoriale e ambientale”, professore associato di tecnica e pianificazione urbanistica, presso il Dipartimento di Architettura (DiDA) dell’Università di Firenze. Ha collaborato a diverse ricerche di rilevanza nazionale con gruppi coordinati dal DiDa occupandosi di partecipazione degli abitanti al progetto urbanistico; trasformazioni socio-economiche e trasformazioni dello spazio pubblico; analisi territoriale e rappresentazione cartografica come mezzo di conoscenza e condivisione delle scelte in urbanistica. Con gruppi di ricerca internazionali si è occupato di tematiche legate ai paesi in via di sviluppo in Africa e America Centrale e dei temi del progetto urbano in Finlandia e Ungheria, Cina.

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